di Giulia Zanotti

Per la prima volta al mondo un trapianto di rene è stato eseguito in contemporanea su fratello e sorella alle Molinette di Torino. I due, affetti da nefropatia policistica ereditaria, hanno ricevuto i reni da una donatrice deceduta per emorragia cerebrale.
Fratello e sorella sono stati scelti proprio per la compatibilità immunitaria molto simile tra loro due e anche con la donatrice. Ad eseguire le operazioni i chirurghi vascolari Aldo Verri e Monica Fafner assieme agli urologi Giovanni Pasquale e Alessandro Greco.
«Al di là della circostanza particolare di vedere trapiantati nello stesso giorno un fratello ed una sorella, questo evento deve riportare l’attenzione su questa malattia renale ereditaria, il rene policistico, che per la sua trasmissione autosomica dominante può colpire diversi membri all’interno di una stessa famiglia» ha spiegato il professore Luigi Biancone, direttore della Nefrologia Dialisi e Trapianto delle Molinette, aggiungendo come sia «una causa importante di insufficienza renale avanzata, dal momento che circa l’8% dei pazienti in dialisi è affetto da questa patologia».