di Elena RomanelloSimone Veil, ex ministro dalla Sanità francese, femminista e sopravvissuta ad Auschwitz, è la sesta donna ad entrare tra gli immortale della prestigiosa Academie française, e occupa nella sede la poltrona su cui nel Seicento si sedeva Racine.
Nata nel 1927 a Nizza, fu deportata nel 1944 ad Auschwitz Birkenau con la sua famiglia; il padre, trasferito a Bergen Belsen, morì il giorno prima della liberazione. Sopravvissero solo lei e la sorella. Tornata libera, ha studiato giurisprudenza, si è data alla carriera politica...





















