NuovaSocietà

Friday, Mar 12th

Ultimi aggiornamenti:09:15:31 AM GMT

Sei qui: Attualità Tribunale di Pescara, si accende la protesta

Tribunale di Pescara, si accende la protesta

Protesta dei lavoratori degli uffici giudiziari di Pescara davanti al tribunale: oggetto della contestazione, il nuovo ordinamento professionale siglato dal Ministero della Giustizia con due sigle sindacali e le condizioni in cui si lavora. La manifestazione, che si svolge contemporaneamente in altri tribunali d'Italia, è stata indetta da Fp Cgil, Uil Pa, Flp, Rdb.
«L'accordo sul contratto collettivo nazionale integrativo - spiega Ivana Giardino, coordinatrice regionale abruzzese e delegata nazionale della Cgil giustizia - ci riporta indietro di vent'anni, demansiona il personale e creerà ulteriori difficoltà all'attività giudiziaria».
Riguardo alla situazione degli uffici di Pescara e, in provincia, di Penne e San Valentino in Abruzzo Citeriore, i lavoratori lamentano «pesantissime» carenze di organico, decenni di mancata riqualificazione e indifferenza dai Ministeri di competenza. «Il tempo della legalità è diventato sinonimo di palese ingiustizia - recitano alcuni volantini -. Nessuna riforma determinerà l'accelerazione dei tempi dei processi e il buon andamento degli uffici giudiziari». Sindacalisti e lavoratori fanno presente che il palazzo di giustizia di Pescara, nonostante sia di recente costruzione, è gravemente carente dal punto di vista della sicurezza, della manutenzione e dell'igiene.