Sui quotidiani italiani, come accade ormai da giorni, sono ancora le vicende legate alle prossime elezioni regionali a occupare i titoli di prima pagina dei principali quotidiani italiani. Secondo il Corriere della Sera, in base ad un sondaggio, quattro Regioni (Piemonte, Liguria, Lazio e Campania)sono in bilico tra gli schieramenti di centro-destra e centro-sinistra, mentre La Repubblica riferisce le parole di Berlusconi, secondo il quale nei confronto del Partito delle Libertà e delle sue liste c'è in atto un «complotto» che vedrebbe schierati anche magistrati che «vogliono dettare i tempi della campagna elettorale». La Stampa, invece, punta sulla situazione economica e sull'invito rivolto ai Paesi Ue dalla Bce di tagliare le spese.
È ancora la tensione creata dall'annuncio, fatto dal Governo israeliano, della prossima costruzione di 1.600 alloggi a Gerusalemme Est a tenere banco sui principali quotidiani arabi. In particolare su quelli egiziani (al Ahram, al Hayat) viene data molta attenzione alla vicenda, legata anche alla contestualità dell'annuncio con la visita nella regione dei vicepresidente Usa Joe Biden e dello sconcerto che ha determinato nell'amministrazione americana.
Anche i quotidiani francofoni tunisini prendono posizione sui nuovi insediamenti, riportando, come fanno La Presse, Le Temps e le Quotidien, la «ferma condanna» della Tunisia. E sui rapporti Usa-Israele Le Quotidien usa un titolo abbastanza efficace: «Colonizzazione: Washington inghiotte il rospo israeliano».
Sui quotidiani spagnoli, mentre continuano gli articoli sulle proteste seguite al black out elettrico causato dall'ondata di maltempo dei giorni scorsi, sono in evidenza oggi notizie che riguardano l'Eta. In particolare, quelle che riferiscono della cattura a Lisbona dell«'etarra» Andoni Zengotitabengoa e della scoperta, in Francia, di un cadavere che potrebbe essere quello di un altro esponente dell'organizzazione separatista armata basca, Jon Antza. Che, scrive El Pais, è stato per dieci mesi in una morgue senza essere identificato. Un'altra notizia interessante è quella che pubblica El Mundo, secondo cui al Qaida ha motivato la liberazione della cooperante spagnola Laicia Gamez con la sua conversione all'islam.
È ancora la tensione creata dall'annuncio, fatto dal Governo israeliano, della prossima costruzione di 1.600 alloggi a Gerusalemme Est a tenere banco sui principali quotidiani arabi. In particolare su quelli egiziani (al Ahram, al Hayat) viene data molta attenzione alla vicenda, legata anche alla contestualità dell'annuncio con la visita nella regione dei vicepresidente Usa Joe Biden e dello sconcerto che ha determinato nell'amministrazione americana.
Anche i quotidiani francofoni tunisini prendono posizione sui nuovi insediamenti, riportando, come fanno La Presse, Le Temps e le Quotidien, la «ferma condanna» della Tunisia. E sui rapporti Usa-Israele Le Quotidien usa un titolo abbastanza efficace: «Colonizzazione: Washington inghiotte il rospo israeliano».
Sui quotidiani spagnoli, mentre continuano gli articoli sulle proteste seguite al black out elettrico causato dall'ondata di maltempo dei giorni scorsi, sono in evidenza oggi notizie che riguardano l'Eta. In particolare, quelle che riferiscono della cattura a Lisbona dell«'etarra» Andoni Zengotitabengoa e della scoperta, in Francia, di un cadavere che potrebbe essere quello di un altro esponente dell'organizzazione separatista armata basca, Jon Antza. Che, scrive El Pais, è stato per dieci mesi in una morgue senza essere identificato. Un'altra notizia interessante è quella che pubblica El Mundo, secondo cui al Qaida ha motivato la liberazione della cooperante spagnola Laicia Gamez con la sua conversione all'islam.




Le prime pagine del 12 marzo





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