Questa volta non riguardano stelline da piazzare -in transito, prima d'entrare nei listini elettorali- bensì supposte epurazioni di giornalisti Rai, conduttori di format indigesti al premier. In barba ai condizionali, quelli sono stati in effetti allontanati da par condicio. Talmente par e poca condicio, che il Tar ha provveduto a rimetterli in pista. Sulle supposizioni di reato e supposti rei, permane ancora mistero, invero buffo, rispetto al severissimo s(S)tato della cosa pubblica che, non è mistero, sempre più assomiglia al "lo Stato sono io" del re Sòle.
"Queste cose, nemmeno in Zimbabwe", dice Masi.
Già. Colà, assaliti dai morsi della fame, si sono mangiati un elefante. Qui, assaliti da balle elefantesche, ci stiamo cucinando una fama umiliante.




Schizzi & Scazzi





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