L'ingordigia israeliana non ha freni né limiti. Pare che gli States comincino a prenderne atto: forse un po' troppo tardi. Coerenza planetaria vorrebbe che cominciassero a partire sanzioni.
Non è indispensabile essere giornalisti o visitatori attenti per toccare con mano la realtà di quella terra (santa?). E' sufficiente essere un pellegrino in tour per vedere che gli insediamenti proseguono a erodere i territori palestinesi. Questo sa anche che la spianata delle moschee nella Gerusalemme vecchia non può essere oggetto di prepotenza, così come non possono esserlo la tomba dei patriarchi di Hebron e la tomba di Rachele a Betlemme. Come può Israele non sapere che se incrina anche quel sottile equilibrio, le conseguenze potrebbero essere tremende? A che gioco sta giocando, ma soprattutto, perché nessuno s'accorge che sta barando?




Schizzi & Scazzi





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