"Libera la Politica" con questo slogan oltre tremila ragazzi da tutto il Piemonte parteciperanno alla XV giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime di mafia che si terrà sabato 20 marzo a Milano. Un fiume in piena formato da tantissimi pullman che percorrerà simbolicamente l'autostrada Torino-Milano per unirsi alle tante migliaia di giovani provenienti da tutta Italia.
Un corteo che sarà seguito per la prima volta con una diretta video web 2.0 anche sulla home page di www.nuovasocieta.it e www.milanocontrolemafie.it dove si potranno vedere le immagini e ascoltare le voci live dalla città che per una giornata diventerà la capitale morale del paese.
Mercoledì alla Torre di Abele Libera Piemonte ha presentato l'iniziativa insieme alle istituzioni, a Nando Dalla Chiesa, presidente onorario di Libera e una madrina d'eccezione: Tati Almeyda, madre de plaza de majo della linea fundadora.
Una presenza forte e simbolica che crea un naturale collegamento fra le vittime delle mafie fino a quelle della dittatura argentina e focalizza l'attenzione sull'importanza della memoria.
Una memoria che però deve tradursi in impegno per evitare di essere fine a se stessa. "Una memoria – ha detto Tati Almeyda – che non si stancherà mai di chiedere legale, non privata per i morti innocenti". Una giustizia che spesso manca per tantissime vittime di mafia non riconosciute come tali per molti.
Ma l'impegno di Libera Piemonte non si ferma qui. Questo pomeriggio alle 18 in piazza san Carlo partirà la fiaccolata silenziosa in ricordo delle vittime di mafia, mentre Mercoledì mattina sono stati presentati i risultati dell'operazione L10, ovvero le risposte dei candidati alle regionali in merito alle 10 proposte elaborate da Libera sui temi dell'etica, della scuola, dei migranti e dell'amministrazione pubblica.
Per sapere cosa hanno risposta Roberto Cota e Mercedes bresso oltre ai tanti candidati consiglieri basta collegarsi al sito www.l10.liberapiemonte.it




Liberare la politica dalle mafie





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