Durante un'intervista a Pontifex, blog di ispirazione cattolica che in questi giorni ha scomunicato i rave party perché pericolosi e le vacanze al mare perché più peccaminose, Giacomo Babini, vescovo emerito di Grosseto ha parlato a proposito dei preti gay, alla ribalta dopo l'inchiesta su un noto settimanale, sostenendo che l'omosessualità è peggiore della pedofilia.
Ecco cosa ha dichiarato a questo proposito Babini: «Ho già espresso in varie occasioni la mia netta contrarietà alla omosessualità che considero una vera perversione contro natura. Ora se queste cose vengono commesse in tal modo osceno e turpe da sacerdoti, sarebbe il caso, come si faceva una volta, di mandarli in carcere e farceli rimanere a vita. Questi ex preti che devono essere ridotti allo stato laicale e cacciati, meritano, salva la misericordia di Dio, di finire la loro vita all' Inferno che li aspetta. L'omosessualità in un prete, se tradotta in pratica depravata, é addirittura più grave della pedofilia, si tratta di uomini viziosi e perversi, che si sono abbandonati a oscene pratiche contro natura.»
Ma il vescovo di Grosseto non si limita a questo, che sarebbe già di per sé grave, ma dice anche: «Come Vescovo sarei maggiormente comprensivo con un prete pedofilo che si penta e soffre della sua condizione che di questi viziosi. Le dico di più, se mi fosse capitato un pedofilo non lo avrei denunciato, ma cercato di redimere. Un padre come é il Vescovo per un sacerdote, non denuncia i figli che sbagliano e si pentono. Ma con i viziosi bisogna essere intransigenti.»
Gli ha risposto Giuseppina La Delfa, presidente dell'Associazione Famiglie arcobaleno, che raccoglie gli omosessuali che sono genitori, dichiara: «La gravità delle affermazioni di Monsignor Babini meriterebbero un intervento immediato delle gerarchie ecclesiastiche. Sappiamo delle difficoltà della chiesa cattolica, delle gerarchie ecclesiastiche e del Vaticano a far fronte a tutti gli scandali che avvengono al loro interno riguardo le violenze pedofile che sono state tenute nascoste per molti anni alle autorità. Ciò che non compendiamo è l'indifferenza, per non parlare della grave complicità, di fronte a dichiarazioni gravi e omofobe che dimostrano del pregiudizio e dell'odio che spesso alimenta la violenza fisica contro le persone omosessuali. Ci auguriamo che quanto prima i vertici ecclesiastici intervengano su Monsignor Babini per chiarire una volta per tutte se quanto egli sostiene è frutto di opinioni personali o se le sue dichiarazioni rappresentano il pensiero della chiesa cattolica. Siamo oltremodo scandalizzati per come Monsignore Babini sminuisca con le sue dichiarazioni l'orrendo crimine della pedofilia prendendosi beffa dei minori così doppiamente violentati, una prima volta fisicamente e ora con queste parole indegne. Auspichiamo che persone come Babini si informino adeguatamente sul fatto che la comunità scientifica psicologica e psichiatrica distingue nettamente l'omosessualità, considerata variante naturale della sessualità umana, dalla pedofilia considerata invece una parafilia e inserita pertanto nella categoria dei Disturbi sessuali. Vogliamo inoltre sottolineare che la pedofilia è un reato sessuale penalmente perseguibile e che i pedofili sono considerati affetti da patologia curabile con farmaci e psicoterapia, al contrario delle persone omosessuali che NON sono rei NE' tantomeno necessitano di cure alcune.»
Famiglie Arcobaleno presenterà con altre associazioni per i diritti una segnalazione alla Procura di Grosseto, perché si possa valutare se nelle parole di Monsignor Babini ci siano gli estremi a procedere penalmente, secondo la legge Mancino.
L'Arcivescovo Giacomo Babini: "L'omosessualità è peggio della pedofilia"
di Elena Romanello




L'Arcivescovo Giacomo Babini: "L'omosessualità è peggio della pedofilia"





Commenti
Questo è pedofilo.....
LA GIORNALISTA POI è UNA CRETINA, DON GIACOMO SONO TANTI ANNI CHE NON è PIù VESCOVO DI GROSSETO NEANCHE LO CONOSCE
gay e fiero di esserlo, non ho mai usato violenza e vivo la mia vita affettiva e sessuale con un compagno, questo arci *** di vescovo dovrebbe essere fermato per quello che va a dire in giro, o vuole accendere ancora i falo nelle piazze... levate quelle tonache e va a lavorare in fabbrica 10 ore al giorno .. vedrai che ti passa la voglia di pontificare e buttare sentenza e fango a persone che hanno solo la voglia e il desiderio di vivere quello che sentono, quello per cui sono stati creati forse dal suo dIO.
Ma come persona riconosco che omosessualità o eterosessualità non sono altro che una forma di espressione fisica di un rapporto d'amore e riguarda esclusivamente la sfera affettiva dell'individuo.
Purtroppo certe prese di posizione di un'ampia parte del mondo religioso non fà altro che accelerare un ritorno al medioevo (perlomeno culturale).
Per quanto riguarda la pedofilia è veramente grave la posizione indulgente del mondo cattolico, non è possibile pensare diversamente in quanto l'Arcivescovo in questione è un emerito esponente della gerarchia cattolica e come tale si esprime.
Mah........ oppure sto tizi qui è "partito" mentalmente ed avrebbe bisogno di una bella visita psichiatrica.
Ps: non sono per nulla ateo.
Mi spiace da cattolico che la chiesa per bocca di alcuni suoi esponenti rischi di delegittimare tutto il buon lavoro che fa.
Anch'io come te omosessuale,schifata da queste parole di una mente malata....
Noi amiamo come tutti....
Facciamo l'amore e non la guerra!!!
Ma certa gente purtroppo non vuole capirlo....