Ennesimo caso di morte sul lavoro. Un uomo di 42 anni, Sina Ruzhdi, albanese che da molto tempo vive in Italia, è deceduto a Ortona (Chieti) mentre lavorava all'interno del «Mulino Alimonti».
L'uomo, dipendente dell' impresa privata «Multiservice 2000», addetta alla pulizia e manutenzione di apparecchiature, mentre stava lavorando è rimasto incastrato tra lo sportello di un silos ed un grosso quantitativo di crusca, che in quel momento cadeva da alcuni metri di altezza. L'operaio è rimasto così intrappolato tra lo sportello e lo sfarinato. A nulla è valso l'intervento dei suoi compagni di lavoro e dei sanitari del 118 giunti nel frattempo. Il medico del servizio sanitario non ha potuto far altro che constatare il decesso.
Del fatto si stanno interessando i Carabinieri di Ortona, diretti dalla Procura della Repubblica di Chieti che coordina le indagini. La salma è stata trasportata presso l'obitorio per l'esame autoptico.
L'uomo, dipendente dell' impresa privata «Multiservice 2000», addetta alla pulizia e manutenzione di apparecchiature, mentre stava lavorando è rimasto incastrato tra lo sportello di un silos ed un grosso quantitativo di crusca, che in quel momento cadeva da alcuni metri di altezza. L'operaio è rimasto così intrappolato tra lo sportello e lo sfarinato. A nulla è valso l'intervento dei suoi compagni di lavoro e dei sanitari del 118 giunti nel frattempo. Il medico del servizio sanitario non ha potuto far altro che constatare il decesso.
Del fatto si stanno interessando i Carabinieri di Ortona, diretti dalla Procura della Repubblica di Chieti che coordina le indagini. La salma è stata trasportata presso l'obitorio per l'esame autoptico.




Chieti, nuovo caso di morte sul lavoro





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