di Elisa Bellardi
Il più alto tasso di disoccupazione maschile dal 2004: dicembre 2011 si aggiudica il record, con ben l'8,4%. Se si sommano uomini e donne, invece, si va all'8,9%. È quanto risulta dalle ultime stime effettuate dall'Istat.
Un dato inquietante, che lo è ancora di più se si pensa che sta salendo. Già, perché, se la percentuale è solo un punto più alta rispetto al mese di novembre, lo è di ben 0,8% in più rispetto al dicembre dell'anno precedente. Se si ragiona su base trimestrale, poi, ancora peggio: non c'era una serie tanto negativa dal 1999. Un problema che, se riguarda tutti, pare si stia aggravando soprattutto per gli uomini. Infatti, rispetto al 2010 l'occupazione maschile è diminuita dello 0,7%, arrivando a toccare un 8,4% del totale di persone disoccupate, mentre è leggermente aumentata quella femminile.
Intanto, la disoccupazione giovanile (15-24 anni) è alle stelle, con una percentuale del 31%. Meno 0,2 punti percentuali da novembre, ma ben tre punti sopra il dicembre dell'anno precedente.