Gabriele Richetti

Collaboratore

Nato a Torino nel 1988, è laureato in Giurisprudenza. Storico e letterato per passione (oltre che calciofilo a 360°), si accorge ben presto di essere, nei labirinti delle toghe e dei codici, come "un vaso di terra cotta, costretto a viaggiar in compagnia di molti vasi di ferro". Abbandona così il Diritto, trovando rifugio nella scrittura, nelle camminate in montagna e nel cioccolato. Approda a "Nuova Società" nel gennaio 2018.
Oddone di Savoia: la sfortunata storia di un principe

Sua Altezza Reale il principe Oddone Quarto figlio di Vittorio Emanuele II (e fratello del futuro re Umberto I), Sua Altezza Reale Oddone Eugenio Maria di Savoia nacque a Racconigi nel 1846. La sua vita fu segnata, fin dall’età di due anni, da un grave male: nanismo, rachitismo e una evidente deformità lo privarono degli […]

/ di Gabriele Richetti
L’alpinista partigiano Willy Jervis

Guglielmo Jervis era un piemontese d’adozione. Discendente da una famiglia inglese, era nato a Napoli nel 1901, si era laureato in ingegneria a Milano e aveva ottenuto un posto a Ivrea nel 1935 come Direttore della scuola apprendisti meccanici della Olivetti. Esperto alpinista, Guglielmo faceva parte del Club Alpino Accademico Italiano, una sezione meritocratica del […]

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La fontana dei Dodici Mesi e la leggenda di Fetonte

Correva l’anno 1898 Nel 1898 Torino e l’Italia intera erano in fermento. In quell’anno cadeva infatti il cinquantesimo anniversario dello Statuto Albertino. Nel capoluogo piemontese venne dunque organizzata una grande esposizione generale, per tributare il giusto onore allo Statuto. Di tutte le opere architettoniche, temporanee e non, costruite in quei giorni, l’unica ancora oggi visibile […]

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San Pietro in Vincoli: il primo vero cimitero di Torino

La storia del cimitero di San Pietro in Vincoli Se potessimo sorvolare il quartiere Aurora di Torino, guardando il dedalo di vie e viette che si snodano sotto di noi (con una visuale dall’alto alla Google Maps, per intenderci) vedremmo incastonata, tra il Sermig e il Cottolengo, una strana costruzione a pianta rettangolare. Visto dall’alto, […]

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La dolce storia del cri-cri torinese

Una golosa istituzione Qualunque torinese, se interrogato in merito, saprà sicuramente rispondere alla domanda: che cosa sono i cri-cri? Probabilmente, anzi, guarderà l’interlocutore con un misto di sospetto e tenerezza, basito di come il forestiero (perché di forestiero, certamente, si tratterebbe) possa non conoscere la pralina tanto famosa a Torino da diventare prodotto agroalimentare riconosciuto […]

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Non tutto è in superficie: alla scoperta degli infernotti

L’infernòt C’è stato un tempo in cui la conservazione di cibi e bevande rappresentava per le famiglie un problema di non facile soluzione, vuoi per la quantità di vivande bastevoli per i numerosi nuclei dell’epoca, vuoi per la temperatura necessaria a preservare le scorte alimentari. In Piemonte, in città come nelle campagne, per far fronte […]

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Il primo obiettore di coscienza in Italia: Remigio Cuminetti

Il primo renitente documentato Nella bassa Val Chisone, nasceva nel 1890 Remigio Cuminetti. La vita di questo ragazzo piemontese poteva essere una delle tante incrociatesi con la grande carneficina della Grande Guerra. Eppure, proprio lo scoppio del conflitto trasformò Remigio in una figura a suo modo unica nella storia dell’esercito italiano: Remigio fu infatti il […]

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Torino: la capitale italiana della birra

Alle origini del luppolo italiano Nata, a differenza di oggi, come bevanda raffinata e per pochi eletti, la birra consumata in Italia fino alla metà del XIX secolo era esclusivamente di importazione: Paesi come la Francia, la Germania e l’Inghilterra vantavano in quell’epoca una tradizione birraria sconosciuta nel nostro paese. Tuttavia, a partire dalla metà […]

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