Renato Graziano

Collaboratore

Rubato in giovane età alla letteratura per gli studi presso il Politecnico di Torino, dopo una vita professionale (come business manager) in una azienda storica torinese (Rivoira) diventata negli anni ottanta una multinazionale americana, è tornato agli amori iniziali come appassionato lettore, consulente editoriale per una casa editrice torinese e recensore letterario dilettante
Nel cuore di tenebra italiano: fantasmi del nostro passato

La rimozione del passato è un carattere saliente del discorso politico e sociale del nostro paese e ci si ritrova a ripeterlo continuamente quando verifichiamo come non si riesca a raggiungere una memoria collettiva e condivisa, denominatore comune su cui costruire un paese “normale”. Ad esempio il fatto di essere stata la nostra Italia un […]

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Cereda, la Barriera invisibile

Chi avesse avuto modo di assistere ad uno degli spettacoli della compagnia teatrale “assaiAsai”  ha conosciuto sicuramente anche la sua regista-autrice-animatrice Paola Cereda: psicologa laureata a Torino (tesi in umorismo ebraico) e poi viaggiatrice instancabile e con esperienze teatrali in Egitto e soprattutto Argentina, dove ha messo a frutto gli insegnamenti della scuola teatrale di […]

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Le verità nascoste della Ferrante

È diventato difficile dire qualcosa di originale della tetralogia de “L’amica geniale”, dopo il tanto già scritto, alimentato, oltre che dai (molti) pregi e (pochi) difetti della scrittura, anche dalla misteriosa identità dell’autrice. Anche su questa rivista online ne ha parlato, e bene, Sara Collicelli: anzi, quell’articolo, assieme alla buona trasposizione televisiva del primo libro, […]

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Erneaux, com’è scomoda la buona memoria

In questo paese si parla molto (a sproposito) di memoria solo quando le giornate celebrative di vere e proprie tragedie lo impongono (dalla recente ricorrenza sulle “foibe” alla Shoah etc.). Come spesso accade sembra prevalere la strumentalizzazione politica del passato ai fini di un presente manipolato, piuttosto che la terapeutica metabolizzazione sincera e collettiva volta […]

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La Storia in punta di piedi

Non è assolutamente necessario essere conoscitori esperti di danza e di spettacoli coreutici, per apprezzare la “ Piccola Storia della danza” che Beatrice Belluschi, direttrice e animatrice della scuola di danza classica e della compagnia “Il Balletto di Torino”, ha appena pubblicato con Neos Edizioni, casa editrice con la meritoria vocazione di dare spazio e […]

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Quando il populismo irrompe nella cultura

Viviamo in un tempo politico e sociale in cui sembrano riattivarsi conflitti fra politica e stampa, peraltro mai assenti soprattutto in un paese che non si è mai abituato a considerare la stampa un necessario contropotere rispetto ai partiti, alle lobbies, ai governi in carica. Ma viviamo in questa fase dinamiche ancor più sorprendentemente inattuali […]

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Il nido perduto di Camilleri

Difficile assai essere sorpresi dai regali natalizi, in particolare se ricevi un libro e sei un lettore “forte” (ehm, c’è in effetti da vergognarsi nell’ auto-dichiararsi tale perché basta superare – sostengono le statistiche di settore – la dozzina di libri all’anno in Italia, per appuntarsi questa immeritata medaglia). Eppure… Ricevendo il pacchettino in azzurro […]

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Il senso di Winslow per la “neve”

In queste settimane a New York viene processato “El Chapo” Guzman, probabilmente il più importante e spietato narcotrafficante di sempre e sicuramente fra i più ricchi uomini del mondo (41° posto secondo Forbes), con un patrimonio stimato in 14 miliardi di dollari dal solo traffico di droga. Messicano, oggi sessantenne è per la prima volta […]

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