Paolo Giordana e Luca Pasquaretta, i due ex di Chiara Appendino (uno “il fu” capo di gabinetto e l’altro “il fu” capo ufficio stampa e portavoce) si rivedono in giro. Se per Pasquaretta, arrivato a quota tre per quanto riguarda gli avvisi di garanzia, possiamo dire che al momento sta ben lontano da Palazzo di Città vista anche l’inchiesta che lo vedrebbe come presunto (molto presunto, aggiungiamo noi) ricattatore della sindaca, lo stesso non vale per il Richelieu (o Rasputin a seconda dei punti di vista) di Appendino.

Dopo che il sottosegretario Laura Castelli, ultima sua datrice di lavoro, l’ha mandato a spasso, Pasquaretta a spasso ci è andato veramente. Gli avvistamenti, pressochè quotidiani, che riguardano il giornalista lucano si fermano a lui che passeggia in centro, in via Mazzini con il suo inseparabile tablet sottobraccio.

Mentre ben diversi sono quelli che riguardano Giordana.

Infatti, più di una persona lo avrebbe visto ultimamente andare in visita nell’ufficio del presidente del Consiglio Comunale Francesco Sicari.

L’ex capo di gabinetto è attualmente alla messa in prova presso la Onlus Agenzia per lo sviluppo locale di San Salvario dove si occupa del progetto per l’allestimento di un baby parking per ospitare bambini di famiglie italiane e straniere, come stabilito dalla procura di Torino nell’ambito del procedimento che riguarda la multa Gtt presa da un amico che Giordana tentò di far togliere dall’amministratore delegato Walter Ceresa.

In aspettativa dalla politica, probabilmente in attesa che le liste civiche prendano realmente forma e abbiano bisogno di un suo supporto. Ma soprattutto in aspettativa dal suo lavoro in Comune (dopo le dimissioni da capo di Gabinetto finì all’ufficio del personale) e ultimati gli esami per diventare P.O. (posizione organizzativa, ndr), vederlo a Palazzo desta sempre curiosità. E così è stato anche per le visite (perché sono più di una), fatte a Francesco Sicari.

A differenza di quanto sostenuto da dietrologi e complottisti di mestiere, che quando intravedono nei corridoi di Palazzo Civico Giordana lo descrivono come diavolo del Faust, in giro a caccia di patti da stringere,ci viene da dire che non c’è nulla di strano in quelle visite.

D’altronde con il giovane neopresidente del Consiglio i rapporti sono sempre stati ottimi e Sicari è uno dei pochi che all’interno della maggioranza non abbia voltato le spalle a Paolo Giordana restandogli un fedele amico.