Nel crogiolo di iniziative ed eventi aperti al grande pubblico del premio di alta cucina Bocuse d’Or Off che sta invadendo, colorando e profumando tutta la città c’è un’ennesima chicca: l’incontro con la chef stellata triestina Antonia Klugmann in programma al Circolo dei lettori il 24 aprile ore 18.

La prima donna giudice del programma Masterchef parla del suo mondo, delle sue conquiste, delle sue emozioni partendo dal fattore a cui è più legata: la creatività senza limiti. Un percorso magico che l’ha portata in pochi mesi dall’apertura del suo ristorante L’Argine a Vencò (Go). Questa in breve la sua storia.

La passione della Klugmann, per la cucina le fa abbandonare la facoltà di giurisprudenza e dopo un periodo di apprendistato nel 2006 la vede aprire, insieme al compagno Romano De Feo, l’Antico Foledor Conte Lovaria in provincia di Udine. Dal 2012 lavora a Venezia come Chef prima del ristorante Il Ridotto e successivamente del ristorante stellato Venissa. A fine 2014 apre L’Argine a Vencò, a Dolegna del Collio in provincia di Gorizia, a pochi chilometri con il confine con la Slovenia.

Una realtà che fa colpo e che la porta nel 2015 ad essere “novità dell’Anno” per la Guida del Gambero Rosso, aggiudicandosi una stella Michelin, mentre nel 2016 ad Antonia viene riconosciuto il titolo di “Cuoca dell’Anno” per la guida Identità Golose e la Guida Michelin, con la conferma della prestigiosa stella. Nel 2017 è la Guida dell’Espresso a premiarla come “Cuoca dell’Anno” mentre con l’Edizione 2018 L’Argine si aggiudica 3 cappelli.

La chef stellata è diventata in breve protagonista di importanti serie di eventi nazionali ed internazionali tra cui i tavoli tematici di Expo Milano, il congresso internazionale di cucina “Identità Golose”, la mostra “Regine e Re di Cuochi, Food on the Edge. Ma è con la tv, diventando nuovo giudice della settima stagione di MasterChef Italia, che la Klugmann è diventata personaggio noto al grande pubblico che ora potrà incontrarla a Torino al Circolo dei lettori. Notorietà che non poteva non essere accompagnata da polemiche e tensioni che si sono scatenate specie sui social.