C’è il rischio che la Festa de L’Unità di Torino si trasformi proprio nell’ultimo suo giorno in una resa dei conti. Domenica, alle 19, salirà sul palco di via Grosseto 183, il segretario nazionale del Partito Democratico Nicola Zingaretti. E c’è già chi lo aspetta al varco. Come in un duello all’Ok Corral.

Stiamo parlando della vicesegretaria regionale Monica Canalis che non nasconde rancore per quanto avvenuto a Roma, ovvero del fatto che nonostante lettere e telefonate nessun piemontese targato Pd sia finito dentro l’esecutivo giallorosso.

Dice Canalis: “Cosa verrà a raccontarci domenica Zingaretti aTorino? Come giustificherà che ilPiemonte sia rappresentato nel nuovo Governo quasi solo dal M5S? I pentastellati piemontesi esprimono infatti: 2 ministri (Pisano e Dadone), , 1 vice ministro (Castelli) e , 1 sotto segretario (Azzolina). Il PD piemontese, invece, esprime solo 1 sottosegretario (Giorgis, a cui facciamo un grandissimo augurio di buon lavoro). Non faremo sconti. In Piemonte il PD ha persone di altissima qualità e consenso territoriale. Non ci arrenderemo ad essere periferia dell’impero”.

Insomma, Monica Canalis come visto non le manda certo a dire mentre il segretario regionale Paolo Furia tace. Ma c’è da scommetterci dopo le dichiarazioni della sua vice, che il suo telefono sarà rovente.