A tutto volume

Come scegliere cosa leggere fra gli oltre 60.000 nuovi libri pubblicati in un anno ? E come trascurare il moltissimo che non si è mai potuto leggere per mancanza di tempo, per pigrizia, per disinformazione? E ancora si può trascurare di rileggere libri che sono stati importanti per la nostra crescita e che si vorrebbero riavvicinare? La scelta di lettura diventa così, necessariamente, un vagabondare fra stimoli diversi : una recensione, una curiosità intellettuale, magari solo una copertina allettante o un marketing librario pervasivo seppur spesso fraudolento. O, semplicemente, la necessità psicologica di non trascurare una nuova uscita dei tuoi autori preferiti, quelli che (quasi) mai ti deludono o che ti si sono infiltrati sottopelle con i loro eroi seriali.
E così è un vagabondaggio leggere, forse il più bel piacere che ci sia.

Articoli in evidenza

/ di Renato Graziano

Le verità nascoste della Ferrante

È diventato difficile dire qualcosa di originale della tetralogia de “L’amica geniale”, dopo il tanto già scritto, alimentato, oltre che dai (molti) pregi e (pochi) difetti della scrittura, anche dalla misteriosa identità dell’autrice. Anche su questa rivista online ne ha parlato, e bene, Sara Collicelli: anzi, quell’articolo, assieme alla buona trasposizione televisiva del primo libro, […]

/ di Aldo Novellini

Mariana Mazzucato, Il valore di tutto

Sviscerare i meccanismi del liberismo economico e le modalità con cui essi sono stati assunti come dogmi indiscutibili, questo tenta di fare l’economista Mariana Mazzucato, nel suo ultimo libro “Il valore di tutto. Chi lo produce e chi lo sottrae nell’economia globale” (editore Laterza). L’autrice, docente di economia all’Università del Sussex in Gran Bretagna, spiega […]

/ di Renato Graziano

Erneaux, com’è scomoda la buona memoria

In questo paese si parla molto (a sproposito) di memoria solo quando le giornate celebrative di vere e proprie tragedie lo impongono (dalla recente ricorrenza sulle “foibe” alla Shoah etc.). Come spesso accade sembra prevalere la strumentalizzazione politica del passato ai fini di un presente manipolato, piuttosto che la terapeutica metabolizzazione sincera e collettiva volta […]

/ di Renato Graziano

La Storia in punta di piedi

Non è assolutamente necessario essere conoscitori esperti di danza e di spettacoli coreutici, per apprezzare la “ Piccola Storia della danza” che Beatrice Belluschi, direttrice e animatrice della scuola di danza classica e della compagnia “Il Balletto di Torino”, ha appena pubblicato con Neos Edizioni, casa editrice con la meritoria vocazione di dare spazio e […]

/ di Renato Graziano

Quando il populismo irrompe nella cultura

Viviamo in un tempo politico e sociale in cui sembrano riattivarsi conflitti fra politica e stampa, peraltro mai assenti soprattutto in un paese che non si è mai abituato a considerare la stampa un necessario contropotere rispetto ai partiti, alle lobbies, ai governi in carica. Ma viviamo in questa fase dinamiche ancor più sorprendentemente inattuali […]

/ di Renato Graziano

Il nido perduto di Camilleri

Difficile assai essere sorpresi dai regali natalizi, in particolare se ricevi un libro e sei un lettore “forte” (ehm, c’è in effetti da vergognarsi nell’ auto-dichiararsi tale perché basta superare – sostengono le statistiche di settore – la dozzina di libri all’anno in Italia, per appuntarsi questa immeritata medaglia). Eppure… Ricevendo il pacchettino in azzurro […]

/ di Renato Graziano

Il senso di Winslow per la “neve”

In queste settimane a New York viene processato “El Chapo” Guzman, probabilmente il più importante e spietato narcotrafficante di sempre e sicuramente fra i più ricchi uomini del mondo (41° posto secondo Forbes), con un patrimonio stimato in 14 miliardi di dollari dal solo traffico di droga. Messicano, oggi sessantenne è per la prima volta […]