Il Comune di Torino prosegue per la sua strada per il futuro della Cavallerizza Reale: domani arriverà in giunta comunale il protocollo d’intesa per il patrimonio dell’Unesco, occupato da tempo dal collettivo dell’Assemblea Cavallerizza 14:45, che con la sua mobilitazione ha sollevato una questione finita nel sabaudo dimenticatoio.

In Sala Rossa arriverà lo schema dell’intesa per la destinazione d’uso del complesso. Il futuro della Cavallerizza è stato discusso oggi durante la seduta congiunta delle commissioni Cultura del Consiglio regionale della Regione Piemonte e della Comune di Torino, presiedute da Daniele Valle e Luca Cassiani. Il progetto prevede innanzitutto finalità turistiche e attività economiche connesse. Uno degli stabili, l’ex Zecca di via Verdi, dovrebbe invece andare ad ospitare una struttura di accoglienza per gli studenti, affiancando ad essa un ostello da realizzare ai piani superiori della manica del Mosca.

Durante il dibattito di quest’oggi delle commissioni congiunte l’assessore al Bilancio del Comune di Torino, Gianguido Passoni, ha dichiarato che, per la Cavallerizza, l’idea è quella di evitare una frammentazione del complesso in un insieme non coerente di usi e funzioni individuati singolarmente. Il protocollo arriverà in giunta senza essere stato esaminato dai consiglieri comunali, una prova di forza della giunta del sindaco Piero Fassino che sembra abbia ora fretta di chiudere la faccenda Cavallerizza.