Non sono passate molte settimane dalle polemiche e dal balletto delle dimissioni del comandante della Polizia Municipale di Torino Emiliano Bezzon che si rincorrono nuove voci.

Il comandante-scrittore, ancora in prova nel capoluogo piemontese, lascerebbe la città della Mole a giugno, alla scadenza del contratto. E su questo nessuna grande novità, visto che in molti sospettavano che questo avvenisse.

Ma alla base della sua decisione – secondo i ben informati – non ci sarebbero i presunti attacchi mediatici o il rapporto non proprio idilliaco con i torinesi. E neppure gli attriti con i suoi uomini per la sua attività di riorganizzare il Corpo dei vigili: più personale in strada, meno persone negli uffici, riduzione delle indennità per chi rimane dietro alla scrivania, blocco delle ferie prolungate, rivisitazione del nucleo notifiche e molto altro ancora.

Infatti a giugno Bezzon potrebbe accettare l’assessorato alla Sicurezza di un Comune della Lombardia, dove è previsto un rimpasto.

Per il momento il comandante-scrittore, impegnato sul contrasto alla malasosta, nel tentativo di installare sistemi per il contrasto del passaggio con il semaforo rosso e ad incentivare il personale con premi relativi alla maggiore produzione pro-capite-vigile dei verbali, ha approffittato del Salone del Libro per promuovere i suoi scritti.

Forse una delle ultime occasioni per uscire pubblicamente prima di accettare le lusinghe lombarde.

 

foto da Facebook