“L’auspicio è che l’amministrazione regionale prosegua nella linea di rigore che ha consentito alla precedente amministrazione di passare da un disavanzo superiore a -7,5 miliardi del 2016 ai -6,6 miliardi del 2018, cercando nelle pieghe del proprio bilancio la possibilità di interventi indirizzati a potenziare gli investimenti”.

Così la presidente della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, Maria Teresa Polito, nell’udienza di oggi a Torino per il giudizio di pacificazione del Rendiconto della Regione Piemonte per il 2018.

“La Sezione – ha detto Polito – ha ben chiare le difficoltà con cui la gestione contabile regionale si è trovata a operare, anche per le complesse situazioni debitorie risalenti nel tempo. Ma è animata dalla convinzione che il rigore finanziario è essenziale per consentire nel tempo lo svolgimento delle missioni a cui la Regione è chiamata, e l’azione di vigilanza della Corte assolve al compito di evitare che in futuro a causa dell’indebitamento eccessivo non sia possibile erogare servizi essenziali per i cittadini”.