di Maria La Calce
L'ennesimo incidente legato alla gestione dei rifiuti in provincia di Napoli ha sollevato la reazione del Ministro dell'Ambiente Corrado Clini che ha parlato di una «singolare coincidenza temporale» tra i sabotaggi e il vertice che si è tenuto a Bruxelles sui rifiuti in Campania.
«Evidentemente - ha precisato il ministro - a qualcuno non va bene che si tolgano i rifiuti dalle strade».
«Gli atti di teppismo sui camion impegnati nella raccolta rifiuti sono arrivati puntuali alla vigilia del vertice cruciale con l'Unione Europea. Ma né io né il commissario europeo Janet Potocnik ci lasciamo intimorire dalla malavita organizzata».
Clini, al contrario, ha espresso parere favorevole sull'esito dell'incontro, che a suo avviso è stato «concreto e utile».
Il vertice europeo, ha continuato il Ministro, «ha prodotto risultati positivi perché abbiamo concordato con l'Ue un programma di lavoro, da qui a giugno, che è essenziale per uscire dall'emergenza».
Intanto l'ultimo episodio di violenza legato alla situazione rifiuti in Campania risale alla scorsa notte, a Boscoreale dove un autocompattatore è stato bloccato da una trentina di sconosciuti.
Teatro dell'aggressione è stata proprio la rotonda in prossimità della quale, nei mesi scorsi, si erano verificate violente proteste che sono proseguite fino a due giorni fa.
Un centinaio di cittadini, infatti, aveva invaso la carreggiata per manifestare il proprio dissenso rispetto alla riapertura della discarica Sari di Terzigno.
Il conducente del camion, carico di rifiuti indifferenziati addetto alla raccolta a Ercolano, è stato costretto a fermarsi davanti al blocco dei dimostranti che hanno rotto lo specchietto e danneggiato la carrozzeria del mezzo. Gli uomini sono poi riusciti ad impossessarsi delle chiavi di accensione del veicolo ma non a convincere il conducente a lasciare la cabina.
Il camionista, infatti, nonostante le minacce dei dimostranti, intenzionati a bruciare l'autocompattatore è riuscito a riprendersi le chiavi, a ripartire e fuggire.
La polizia sta svolgendo indagini su quanto accaduto, ma non ha ancora reso nota l'identità degli aggressori.
Riguardo ai sabotaggi ai camion per la raccolta rifiuti torna l'ipotesi di inviare l'esercito a Napoli e in Campania.
«Non ho mai pensato,- spiega il Ministro clini- che i militari dovessero essere impiegati per raccogliere i rifiuti. Ma quando subentrano problemi di ordine pubblico, allora occorre reagire coinvolgendo le forze dell'ordine. La legalità è un punto cruciale, anche sulla questione dello smaltimento, rispetto al quale siamo assolutamente determinati». Il tavolo tecnico per verificare lo stato di attuazione degli interventi previsti, a detta del Ministro, sarà convocato già la prossima settimana.