Sono convinta che in un momento storico come quello che stiamo vivendo sia importante e necessario essere compatti nell’affermare il valore del parere scientifico. La scienza è il punto di partenza dal quale si diffonde lo sviluppo della nostra società.

Quando vengono messe in discussione le ricerche scientifiche e i risultati che sono stati raggiunti il pericolo che corre la popolazione è grande. Un pericolo enorme che può correre un singolo cittadino, ma che può diventare la miccia per causare danni alla collettività. L’antivaccinismo è un esempio concreto di come una singola decisione possa mettere in difficoltà una comunità.

Credo che sia opportuno che chiunque ribadisca in modo netto questi principi ed è per questo motivo che invito i miei colleghi europarlamentari di ogni schieramento ad aderire al “Patto trasversale per la scienza” promosso dal professor Roberto Burioni.

Il testo dell’appello

Rivolgiamo un appello a tutte le forze politiche italiane, affinché sottoscrivano il seguente Patto Trasversale per la Scienza e s’impegnino formalmente a rispettarlo, nel riconoscimento che il progresso della Scienza è un valore universale dell’umanità, che non può essere negato o distorto per fini politici o elettorali.

Patto Trasversale per la Scienza

1) Tutte le forze politiche italiane s’impegnano a sostenere la Scienza come valore universale di progresso dell’umanità, che non ha alcun colore politico, e che ha lo scopo di aumentare la conoscenza umana e migliorare la qualità di vita dei nostri simili.

2) Nessuna forza politica italiana si presta a sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che mettono a repentaglio la salute pubblica come il negazionismo dell’AIDS, l’anti-vaccinismo, le terapie non basate sulle prove scientifiche, ecc…

3) Tutte le forze politiche italiane s’impegnano a governare e legiferare in modo tale da fermare l’operato di quegli pseudoscienziati, che, con affermazioni non-dimostrate e allarmiste, creano paure ingiustificate tra la popolazione nei confronti di presidi terapeutici validati dall’evidenza scientifica e medica.

4) Tutte le forze politiche italiane s’impegnano a implementare programmi capillari d’informazione sulla Scienza per la popolazione, a partire dalla scuola dell’obbligo, e coinvolgendo media, divulgatori, comunicatori, e ogni categoria di professionisti della ricerca e della sanità.

5) Tutte le forze politiche italiane s’impegnano affinché si assicurino alla Scienza adeguati finanziamenti pubblici, a partire da un immediato raddoppio dei fondi ministeriali per la ricerca biomedica di base.

Scritto da Mercedes Bresso