"Il segretario generale condanna l'approvazione del progetto di costruzione di altre 1.600 abitazioni a Gerusalemme Est da parte del ministero dell'Interno israeliano", ha fatto sapere in un comunicato il portavoce dell'Onu Martin Nesirky.
"Ban ripete che gli insediamenti sono una pratica illegale per la legge internazionale", ha detto Nesirky. "Inoltre, il segretario generale sottolinea come gli insediamenti siano contrari agli obblighi di Israele nell'ambito della Road Map, e minino qualsiasi passo in direzione di un possibile percorso di pace".
Nella giornata di ieri, anche il vicepresidente americano Joe Biden si era espresso negativamente sul piano edilizio di Israele.
"Condanno la decisione del governo di Israele di portare avanti un piano per la costruzione di nuove abitazioni", aveva fatto sapere Biden in un comunicato diffuso dopo il suo arrivo, con 90 minuti di ritardo, ad una cena con il premier israeliano Benjamin Netanyahu.
Il vicepresidente degli Stati Uniti ha detto che il progetto relativo Ramat Shlomo, insediamento religioso ebraico che si trova in una zona della Cisgiordania che Israele ha annesso a Gerusalemme, "mina la fiducia di cui abbiamo bisogno in questo momento ed è controproducente rispetto ai colloqui costruttivi che abbiamo avuto qui a Israele".




Onu condanna progetto israeliano di nuovi insediamenti





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