Lo Stato australiano della Nuova Galles del Sud ha riconosciuto legalmente il genere "non specificato". Infatti è stato introdotta una norma con cui il tradizionale certificato di nascita con l'indicazione di sesso maschile o femminile, e gli altri documenti che si ottengono durante la vita possono essere sostituiti con altri che non specifica il genere sessuale.
La prima persona a usufruire di questo tipo di documento è stata Norrie May-welby, residente a Sydney e ufficialmente riconosciuta come né maschio né femmina. Nata maschio 48 anni fa, Norrie è artista e militante di "Sex and Gender Education", un'organizzazione che si è a lungo battuta per questo.
Dopo aver cominciato a 23 anni un processo di riassegnazione del genere per diventare donna, Norrie lo interruppe smettendo di prendere ormoni e rivendicando una identità neutra. Nel gennaio 2010 i medici hanno dichiarato di non poter determinare il suo genere sessuale per l'assenza di gonadi e per l'anomalia del suo sistema ormonale, definendo "neutra" la sua identità psicologica.
La decisione del governo australiano arriva tre anni dopo il controverso colpo di mano del ministro degli esteri Alexander Downer che aveva stabilito di suo arbitrio e senza consultarsi con altri del suo partito e del governo che le persone trans potevano ottenere il passaporto solo dichiarando il proprio sesso di nascita e non quello di transizione.
Del resto, nel Paese oceanico sono frequenti le prese di posizione opposte con sentenze in contrasto: l'Australia ha a suo tempo respinto le nozze gay ma ha obbligato una donna omosessuale a versare gli alimenti alla sua ex compagna, mentre l'opinione pubblica è sempre più a favore di un riconoscimento delle coppie di persone dello stesso sesso, e alcuni ministri di culto progressisti, protestanti ed ebrei, hanno già unito in matrimonio simbolico alcuni omosessuali.




Australia, primo Paese libero dal genere





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