di E. B.
La Cina festeggia il suo Capodanno ed entra nell'Anno del Drago. Da Pechino a Bangkok fino a Singapore è tutto un susseguirsi di suoni, danze, fuochi d'artificio. Non manca proprio nulla per celebrare quello che è considerato il più fortunato dei dodici segni zodiacali cinesi. Sì, perché, dice la tradizione, il Drago, unica figura mitologica nell'oroscopo, è associato alla forza, alla salute, all'armonia, alla fortuna. Naturale, quindi, che sia di buon auspicio per tutti quelli che desiderano potere e ricchezza. E chi può negare di essere tra loro?
Così, allo scoccare della mezzanotte tra il 22 e il 23 gennaio, è esplosa la gioia della gente. Smessi i soliti panni di discrezione e duro lavoro, i cinesi hanno inondato le strade, decorate con lanterne e grandi cartelli, e hanno dato il via alla Danza del Drago. Altri, più religiosi, hanno visitato templi e acceso incenso. Più numerosi ancora, forse, sono stati quelli che hanno colto l'occasione per riunire famiglie lontane. Non solo in diverse zone dell'immensa Cina, ma ormai dislocate per il mondo, dal Vietnam, agli Stati Uniti, all'Australia. Per una volta, di nuovo, tutti insieme.