Sequestro preventivo per le palazzine olimpiche dell’ex Moi, dove da marzo del 2013 vivono famiglie di immigrati e profughi che hanno occupato le casa lasciate vuote dopo i giochi del 2006.
Ad emettere il provvedimento il gip di Torino che ha così accolto una richiesta presentata dalla procura nelle scorse settimane.  Mentre alla Questura del capoluogo piemontese è già stato chiesto di mettere a punto un piano per lo sgombero: il timore infatti è quello di contestazioni e rivolte da parte degli occupanti. Anche perché ad oggi non è chiaro quale destino sia riservato loro e soprattutto se il comune troverà soluzioni abitative alternative.
L’ex Moi, nella zona del Lingotto, era diventato negli ultimi mesi uno dei luoghi su cui si è più riversata l’attenzione del mondo politico e dell’opinione pubblica cittadine con numerose manifestazioni a favore e contro l’occupazione.