di Bernardo Basilici Menini

I lavoratori in lotta di Foodora sono stati ricevuti questa mattina nella Commissione Lavoro del Comune di Torino, presieduta da Andrea Russi, dove era presente anche l’assessore al Lavoro Alberto Sacco.

Nell’occasione i lavoratori hanno presentato i problemi che hanno portato alla loro mobilitazione: essere sotto un contratto co.co.co. sebbene l’attività lavorativa si svolga nei termini di un lavoro subordinato, il pagamento a consegna, l’obbligo di riparare le biciclette in capo ai lavoratori, l’uso obbligatorio del cellulare senza che ne venga consegnato uno aziendale.

Nel mentre è arrivata la conferma della mancata partecipazione dell’azienda al tavolo di discussione. Già lo scorso venerdì i vertici avevano inviato una lettera al presidente Russi facendo sapere di non essere disponibili a causa di un incontro al ministero del Lavoro. Lo stesso Russi ha accolto negativamente l’assenza dell’azienda: «dubito che i due incontri siano stati convocati contemporaneamente e che perciò non fosse possibile presentarsi all’audizione, sarà mia cura tornare a richiedere un colloquio in Municipio con i vertici aziendali di Foodora».

Sul tema dei lavoratori in lotta si è espresso poi l’assessore Sacco, che ha dichiarato che «la tutela dei lavoratori è al centro della politica dell’Amministrazione Comunale. Io e la Sindaca ci impegniamo a convocare oggi stesso i vertici di Foodora affinché la vertenza si risolva positivamente e venga rispettata la dignità di ogni singolo collaboratore».