Nessuno lo direbbe, ma domenica si vota per il Parlamento Europeo. Tra lo scarso interesse, la concomitanza con le Regionali e i pochi candidati del torinese, i tabelloni per le elezioni europee sono tristemente vuoti. L’unico manifesto che si trova un po’ ovunque è quello di Marco Racca, candidato con Destre Unite/CasaPound al Parlamento Europeo e, girando un po’ la sua pagina social, molto attivo con appuntamenti in tutta la Regione Piemonte.

E per chiudere la campagna elettorale il leader di CasaPound Torino ha scelto di portare a Torino l’avvocato Marco Mori, conosciuto per essere uno strenuo difensore della Costituzione ed anti-europeista convinto. Marco Mori ha già parlato a Bruxelles in passato, con il Movimento Cinque Stelle, prima della svolta europeista del partito pentastellato.

«Siamo rimasti gli unici a chiedere l’uscita dalla UE, a gridare con tutta la nostra forza basta a questa Europa dei banchieri che ha stritolato le famiglie italiane – spiega Marco Racca –  L’Italexit è la priorità del nostro programma e solo un vero fronte sovranista compatto e con le idee chiare potrà riuscire in questa impresa».

A chiedere l’uscita dalla UE sono rimasti quindi solamente gli “estremi”, ovvero CasaPound e il Partito Comunista di Rizzo, strana visione comune. Bisognerà vedere se riusciranno a superare il quorum stabilito che è al 4% per le Elezioni Europee.

«Marco Mori è una delle menti più brillanti del panorama politico nazionale, autore di libri di successo che da anni combatte per far uscire l’Italia dalla morsa dell’Unione europea. La sua testimonianza e la sua determinazione saranno il modo migliore per chiudere, a Torino, la nostra battaglia per l’ItalEXIT», conclude comunicato Racca.

Uscire dall’Europa dunque è possibile? Lo scoprirà chi andrà all’incontro alla sede di CasaPound, giovedì 23 maggio, in via Cellini 22, all’Asso di Bastoni. Di sicuro lo scarso interesse verso queste elezioni non presagisce nulla di buono, rischiando di fare approdare in Europa anche i movimenti più piccoli.