Per ora solo riflessioni. Da fare anche a voce alta, ma pur sempre riflessioni. Davide Ricca, renziano doc, non parla ancora di uscire dal Partito Democratico per aderire al nuovo partito del Matteo nazionale che ormai è cosa fatta.

E se al presidente della circoscrizione 8 di Torino chiedi direttamente che ne pensa del futuro partito “L’Italia del sì”, risponde sorridendo che «è un bel nome».

Nessun titolo di coda, per ora. Ma intanto Ricca ha fissato un appuntamento per  giovedì sera, 19 settembre, alle 20, in via Pietro Micca 15 a Torino, alla sede della Fondazione Camis de Fonseca.

«Un incontro per discutere sul prosieguo del mio percorso», spiega. Un percorso incominciato con Matteo Renzi e non con il Pd. «Un appuntamento per capire cosa fare tutti insieme», aggiunge Ricca, che sa bene che in questo suo percorso non solo.

Perché con lui vi sono ad esempio i comitati civici ed è quindi venuto il momento di fare due ragionamenti sul futuro, visto che certo non manca la carne al fuoco .

«Tutti coloro che in questi anni hanno fatto pezzi di strada con me sono i benvenuti», dice Davide Ricca. Insomma ci si prepara, per ora. Anche in vista della Leopolda, appuntamento che si terrà dal 18 al 20 ottobre), arrivata alla sua decima edizioni. Quella sicuramente della svolta. E lo sa bene Davide Ricca che rivendica il fatto che il suo percorso andrà avanti «sempre a fianco di Matteo Renzi», a cui lui, a differenza di altri, non ha mai voltato le spalle.