In questi giorni la sindaca Chiara Appendino non ha ricevuto solo critiche, ma anche tanta solidarietà. Il presunto ricatto messo in atto, secondo la Procura di Torino, dal suo ex portavoce Luca Pasquaretta, il quale per ottenere un nuovo lavoro dopo le dimissioni da Palazzo di Città, avrebbe minacciato di rivelare chissà quali segreti, vede la sindaca vittima agli occhi di molti.

Se i consiglieri Cinque Stelle in Sala Rossa l’hanno bacchettata evidenziando la sua colpa di non essere stata capace di scegliere le persone di fiducia, rischiando così di “infettare” tutta la maggioranza, sui social c’è chi le dà sostegno. Ma non ci sono soltanto i simpatizzanti e i militanti del Movimento 5 stelle al suo fianco.

Infatti, sfogliando sotto il post pubblicato ieri da Appendino a corredo del video del suo intervento in aula, in cui assicurava di essere «pienamente nelle condizioni di tranquillità e serenità, anche personali, per portare avanti il mandato» ci sono gli inviti a non mollare. Poi, tra i commenti spicca uno che riteniamo sia particolare. E che riporta alla mente il lavoro che svolgeva in precedenza Luca Pasquaretta, prima di diventare portavoce-pitbull-amicodifamiglia di Appendino.

Leggiamo: “Cara Chiara dovevi informarti bene di chi ti stavi mettendo a fianco…Noi lo sapevamo…ma giustamente ognuno deve fare la propria esperienza…ora ci sei passata anche tu…auguri sinceri”. L’autrice del messaggio è Heidy Cassini. A molti questo nome dirà poco, eppure Heidy Cassini è conosciutissima nel suo ambiente. Infatti è una pornostar molto quotata negli anni Novanta e oggi portavoce di una piattaforma web chiamata hardchannel.tv. Torinese, secondo la sua bio nata da una famiglia “blasonata”, da padre principe e da madre contessa, approdata al cinema hard, si legge, grazie a Rocco Siffredi. Amica di Moana Pozzi e Cicciolina è protagonista delle pellicole “Il pacco regalo” e “Mr e Mrs Sexxx” (ma l’elenco è lunghissimo). In queste ore al lavoro per l’organizzazione degli Oscar dell’Eros, arrivati alla loro dodicesima edizione.

Insomma, anche la Cassini pur mostrando solidarietà alla sindaca le tira le orecchie sulla scelta di Pasquaretta come collaboratore. Sicuramente avrà conosciuto la sua professionalità quando lavorava come ufficio stampa di Torino Erotica o dirigeva un giornale sempre legato a questo settore.

Senza cadere nei trabocchetti della facile ironia, anche inopportuna vista la gravità dei fatti contestati all’ex portavoce di Appendino, abbiamo chiesto alla Cassini cosa intendesse dire quando scrive alla sindaca “Dovevi informarti bene di chi ti stavi mettendo a fianco…Noi lo sapevamo” riferito a Luca Pasquaretta. Per il momento non c’è stata risposta.