Il 6 settembre scorso sono state attivate qui antenne radiomobili, sono ospitate all’interno degli impianti pubblicitari urbani gestiti da Igpdecaux. I totem che potete vedere, ad esempio, in via Garibaldi: i mupi.

Dopo aver percorso via Garibaldi, appunto, ed aver testato il servizio, condivido volentieri i miei dubbi su quello che la sindaca di Torino Chiara Appendino ha definito come “un progetto innovativo capace di garantire la connessione super veloce e gratuita ai torinesi”.

In realtà questo progetto merita un neologismo col quale potremmo titolare una nuova rubrica tutta torinese: innovazzate.

Diciamo iniziative fintamente innovative.

I dubbi che ho su questo progetto sono almeno tre:

Il primo: gli hot-spot del WI-FI cittadino, cioè quelli pubblici, gestiti dalla città di Torino, hanno una autenticazione che garantisce che i dati degli utenti siano gestiti dal pubblico e non da privati.

Questo invece è un servizio privato e, come scritto nelle condizioni di utilizzo in fase di registrazione, il proprietario del servizio è un privato: Igp.

Perché questo WI-FI non è federato con il servizio pubblico locale di Torino WI-FI o quello nazionale di Italia WI-FI? Perché non vengono promosse iniziative di privati che gestiranno i dati raccolti dei torinesi?

Gli hotspot pubblici della Città tra l’altro consentono l’accesso ai portali di Città di Torino e Turismo Torino anche senza autenticazione. Questi assolutamente no.

Il secondo motivo per cui non mi piace, è perché è brutto.

Mentre molti torinesi erano in vacanza, questi impianti pubblicitari sono stati ruotati di 90° rispetto a prima. Insomma, questi pannelli pubblicitari che prima delle vacanze erano paralleli alla via, e così posizionati non rompevano la prospettiva della via pedonale, ora sono frontali molto più visibili e impattanti.

Alla faccia del rispetto del contesto storico della via

Mi rivolgo alla sindaca Chiara Appendino, perché hai scelto in una via lunga e stretta di rovinare la prospettiva? Qual è il nuovo valore che ha questo spazio pubblicitario ora più visibile? Perché la città non lo incassa?

Il terzo e ultimo motivo per cui per me è una innovazzata. L’ho scoperto scaricando una delle app per testare la velocità della trasmissione dati. La velocità é la stessa degli hotspot pubblici.

Ecco allora il mio consiglio, se siete in via Garibaldi a Torino lasciate stare il Wi-Fi che vi consiglia Appendino, e prendete un buon caffè in compagnia, magari accompagnato da un biscotto artigianale Alle innovazzate si dedica già l’amministrazione.