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Da Yann Tiersen a Vinicio Capossela:  al via Monfortinjazz

Da Yann Tiersen a Vinicio Capossela: al via Monfortinjazz

di Emanuele Rebuffini

Dal 16 luglio al 2 agosto torna nella suggestiva cornice dell’Auditorium Horsowsky,  Monfortinjazz, la storica rassegna estiva dall’anima jazz ma connotata sempre più da intrecci, contaminazioni ed incursioni in altri terreni musicali, sempre all’insegna dell’alta qualità delle proposte che fa di Monfortinjazz un vero miracolo musicale. Dopo la straordinaria 40° edizione che ha visto sfilare ‘mostri sacri’ come Paolo Conte, Stefano Bollani, Ute Lemper, Ludovico Einaudi e Paolo Fresu, il cartellone di quest’anno propone 6 concerti che vanno dall’omaggio all’isola di Ouessant del musicista bretone Yann Tiersen al concerto che vedrà Vinicio Capossela affiancato da uno dei più grandi chitarristi viventi quale è Marc Ribot.

Dal 16 luglio al 2 agosto torna Monfortinjazz: ad aprire la rassegna il musicista bretone Yann Tiersen
       Dal 16 luglio al 2 agosto torna Monfortinjazz: ad aprire la rassegna il musicista bretone Yann Tiersen

Ad aprire la rassegna, domenica 16 luglio, sarà proprio il pianoforte di Yann Tiersen nel suo nuovo spettacolo “An Evening with Yann Tiersen solo in concert”. Protagonista del concerto del musicista bretone sarà “Eusa”, il nuovo album, un viaggio intorno all’isola di Ouessant, in Bretagna, la sua casa. Nell’album, registrato presso gli Abbey Road Studios, il piano solista di Yann Tiersen è accompagnato solo dalle registrazioni di campo effettuate nel punto esatto dell’isola a cui fa riferimento il brano musicale. Tiersen spiega, «Ouessant è più di una semplice casa – è una parte di me. L’idea era di fare una mappa dell’isola e, per riflesso, una mappa di quello che sono io. Per cominciare ho scelto dieci luoghi dell’isola e ho fatto una serie di registrazioni ambientali per ciascuno di essi. Le composizioni di musica per pianoforte che ho scritto in seguito prendono il nome di questi luoghi, e la partitura di ogni pezzo è accompagnata dalle coordinate GPS e da una fotografia del sito scattata da Emilie Quinquis». Yann Tiersen è uno dei più importanti e prolifici compositori della nostra epoca. Abile polistrumentista di formazione classica e con interessi in ambito rock ed elettronico, passa dalle composizioni classic-folk in chiave minimalista delle origini al successo planetario delle colonne sonore, fra cui quella per “Il favoloso mondo di Amelie” (2001) che gli ha regalato fama a livello mondiale.

Massimo Ranieri sarà sul palco di Monforte il 22 luglio con lo spetacolo "Malia", già all'Umbria Jazz
    Massimo Ranieri sarà sul palco di Monforte il 22 luglio con lo spetacolo “Malia”, già all’Umbria Jazz

«In tutti i festival jazz in ogni parte del mondo la contaminazione è oramai di casa – spiega il direttore artistico Renato Moscone – questo vale per Montreux Jazz Festival come per Umbria Jazz che non propongono certo solo jazz per puristi. A Umbria Jazz hanno suonato Elton John, Lady Gaga e Massimo Ranieri. Il 22 luglio proprio Massimo Ranieri sarà protagonista di uno spettacolo/evento dove il suo repertorio e la grande canzone napoletana vengono rivisitati in chiave jazz, e sarà affiancato da un quintetto di grandi musicisti jazz, da Stefano Di Battista a Marco Brioschi, Rita Marcotulli, Riccardo Fioravanti e Stefano Bagnoli. Non è un caso se nel nostro logo c’è scritto “jazz and more”, perché è sempre più difficile tracciare confini precisi. A Monforte cerchiamo di costruire qualcosa che, partendo da un denominatore comune, consenta di andare oltre i confini cercando di raggiungere un pubblico internazionale che nei nostri concerti rappresenta già oggi il 30%. La cultura jazz in Italia non è molto diffusa e il rischio è di organizzare festival che assomigliano ai raduni dei reduci. Quest’anno in programma ci sono due spettacoli che rappresentano delle vere scommesse: il 21 luglio Bokantè, il progetto creato dal leader degli Snarky Puppy, Michael League; il 28 luglio, invece, toccherà all’astro nascente del nuovo jazz, Robert Glasper. Il jazz si mescola con l’hip pop ed altre espressioni della musica nera. Siamo poi felici per il ritorno di Gregory Porter, fresco vincitore ai Grammy Awards, che recupererà così il concerto annullato lo scorso anno a causa del maltempo. E chiuderemo il 2 agosto con una serata che si annuncia esplosiva e ricca di sorprese, quella che vedrà sul palco due vecchi amici di Monfortinjazz, Capossela e Ribot”.

"In tutti i festival jazz in ogni parte del mondo la contaminazione è oramai di casa. Non è un caso se nel nostro logo c’è scritto “jazz and more”, perché è sempre più difficile tracciare confini precisi"
    “In tutti i festival jazz in ogni parte del mondo la contaminazione è oramai di casa. Non è un caso se nel nostro logo c’è scritto “jazz and more”, perché è sempre più difficile tracciare confini precisi”

Il 21 luglio Monfortinjazz proporrà in anteprima il nuovo progetto del fondatore e leader degli Snarky Puppy, Michael League, che affonda le radici tra il Delta del Mississippi e il deserto africano. Bokanté significa “scambio” in creolo, la lingua della giovane cantante Malika Tirolien, cresciuta nell’isola caraibica di Guadalupa e che ora vive a Montreal. Sul palco dell’Auditorium Horszowski otto musicisti provenienti da quattro diversi continenti presenteranno la propria storia musicale e la propria tradizione. Insieme a Michael League (che per l’occasione lascia il suo basso a favore della chitarra baritono) anche altri due Snarky Puppy, Chris McQueen e Bob Lanzetti, il grande percussionista Jamey Haddad, il virtuoso della pedal steel guitar Roosevelt Collier, il percussionista André Ferrari e Keita Ogawa.

Bokantè è il  nuovo progetto del fondatore e leader degli Snarky Puppy, Michael League
       Bokantè è il nuovo progetto del fondatore e leader degli Snarky Puppy, Michael League

Il 28 luglio toccherà quindi all’ex giovane prodigio del jazz Robert Glasper. Dopo un esordio nei primi anni duemila e una maturità artistica che lo ha portato ad esplorare con piglio e genialità i territori del soul, funk, dell’hip hop e del blues ha dato vita a un universo sonoro di incredibile forza, complessità e raffinatezza. Risultato di queste contaminazioni sono le vittorie di ben 2 Grammy Awards. “ArtScienze”, il nuovo disco, è un esperimento musicale che spazia tra sonorità soul e profonde, creando un risultato straordinario. Sul palco Robert Glasper alle tastiere, Mark Colenburg alla batteria e percussioni, Casey Benjamin al sax e vocoder, Burniss Traviss II al basso e Mike Severson alla chitarra.

Gregory Porter, il cantante che ha conquistato il mondo con i due album “Water” e “Be Good” sarà di scema domenica 23 luglio. Fresco vincitore ai Grammy Awards con l’album “Take me to the alley” che si è imposto nella “Best Vocal Jazz Album”. Con una voce che sa essere carezzevole e decisa, calda e avvolgente, Gregory Porter è stato definito da Wynton Marsalis, con cui si esibisce spesso a New York, “un cantante fantastico”. Lo stile vocale di Porter è stato di plasmato dall’esempio di questi cantanti, ma la sua personale visione del mondo carica tutti i brani di una tale intensità emotiva da rendere ogni esecuzione estremamente potente ed unica.

Il concerto di Gregory Porter è in programma domenica 23 luglio
                                Il concerto di Gregory Porter è in programma domenica 23 luglio

Infine, mercoledì 2 agosto, Vinicio Capossela e Marc Ribot: un’amicizia artistica, iniziata nel 1996 con l’irruzione del chitarrista newyorkese ne “Il Ballo di San Vito”, proseguita dal vivo e in studio in una ventina di pezzi della discografia di Capossela e in diversi concerti live, ultimo dei quali al Clapham Grand di Londra nel 2015, in occasione di “Qu’Art de Siècle”, il tour celebrativo della carriera venticinquennale di Vinicio. Cosa succederà ora che i due maestri dell’insonnia e dell’ammutinamento si ritroveranno per la prima volta da soli, in uno straordinario concerto a tu per tu, accompagnati da un leggero quanto magico equipaggio ritmico? Il titolo promette “Strikes!” in abbondanza, bersagli centrati, colpi, impatti e incursioni nello smisurato canzoniere caposseliano.

http://www.monfortinjazz.it

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