Mentre si attende la sentenza della Corte di Cassazione che potrebbe dare il via definitivo al panino da casa come alternativa alle mense per i bimbi della scuola dell’obbligo, la questione del servizio di ristorazione scolastica di Torino arriva in Parlamento.

La parlamentare Pd Silvia Fregolent ha infatti annunciato di aver presentato una interrogazione al ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e a quello dell’Interno Matteo Salvini perchè facciano luce sui problemi e le difficoltà delle mense torinesi.

«A Torino la gestione delle mense scolastiche è stata fallimentare e piena di ombre. – spiega Fregolent – La Giunta Appendino in quasi tre anni è riuscita a scontentare tutti: dagli studenti a cui viene offerto un servizio costoso, agli alunni che hanno scelto il “panino libero” ancora senza luoghi adatti per il pranzo; dal corpo docente lasciato solo a gestire i bambini con due tipologie di vitto, ai dipendenti delle aziende di ristorazione che rischiano il posto di lavoro a causa del milione di pasti in meno erogati all’anno».

La deputata del Partito Democratico ha anche definito «ampiamente prevedibili»gli effetti della corsa al panino da casa che però la giunta comunale non ha saputo gestire nel modo adeguato. «Soltanto Chiara Appendino poteva mettere una pezza peggiore del buco: – prosegue – l’Anticorruzione ha infatti messo sotto inchiesta il bando del 2018 sulla ristorazione scolastica perché l’amministrazione comunale avrebbe favorito una gara ridotta ad una mera competizione economica, a scapito della qualità del cibo».