Sei qui
Inchiesta Piazza San Carlo, Paolo Giordana ascoltato come testimone per tre ore

Inchiesta Piazza San Carlo, Paolo Giordana ascoltato come testimone per tre ore

di A.D.

È stato ascoltato per tre ore il Capo di gabinetto della sindaca Chiara Appendino, Paolo Giordana dai pubblici ministeri che indagano sui fatti di piazza San Carlo. I titolari dell’inchiesta, Antonio Rinaudo e Vincenzo Pacileo (nella foto), che ipotizzano i reati di omicidio colposo, in relazione alla morte di Erika Pioletti, e per lesioni personali plurime, per le 1526 persone soccorse durante la finale di Champions League Juventus Real-Madrid, hanno sentito Giordana in quanto “informato dei fatti” negli uffici della Digos della Questura di Torino.
Il Capo di Gabinetto avrebbe dato un’opinione sui fatti raccontando come si è svolta la preparazione dell’evento, riportando ciò che si era stabilito durante le riunioni a cui aveva partecipato, antecedenti la sera del 3 giugno.
Le domande hanno riguardato lo scambio di mail che ci sarebbe stato tra l’ente a cui era affidata l’organizzazione, Turismo Torino di cui sono indagati il presidente Maurizio Montagnese e il dirigente Danilo Bessone. Mail in cui Turismo Torino avvisava sia il Comune che la questura che non c’erano abbastanza steward per Piazza San Carlo. Un campanello di allarme a cui non ci sarebbe stata una risposta adeguata, secondo l’ente.
Paolo Giordana per tutta la duranta dell’audizione, circa tre ore, è rimasta “persona informata sui fatti” e non è iscritto nel registro degli indagati. Mentre lo è, non dalla Procura, la sindaca Chiara Appendino, in quanto il suo nome è finito in diverse denuncie dei feriti.

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Print this pageEmail this to someoneShare on LinkedIn0

Related posts