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Occupazioni abusive di alloggi di edilizia sociale, Montalbano replica a Canalis: “La realtà è stata distorta. Siamo alla frutta”

Occupazioni abusive di alloggi di edilizia sociale, Montalbano replica a Canalis: “La realtà è stata distorta. Siamo alla frutta”

di A.D.

Deborah Montalbano smentisce l’emergenza occupazioni in città da un anno a questa parte . La consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle e presidente della Commissione dei Servizi Sociali e Sanità replica a quanto affermato dal Partito Democratico sull’argomento.
«Durante il consiglio comunale di lunedì 31luglio la consigliera del Pd Monica Canalis, sosteneva che nelle ultime settimane erano aumentate le occupazioni abusive di alloggi di edilizia sociale pubblica – racconta Montalbano – Per la consigliera da un anno a questa parte i centri sociali e i Comitati pro occupazione, strumentalizzatori dei poveri senza una casa, come li definisce, sviluppano una azione ormai senza controllo a causa dell’inerzia e dell’assenza di presidio, insomma insinuando una qualche tacita complicita’ da parte dell’amministrazione Appendino».
«Come Presidente della Commissione dei servizi sociali e Sanità ho messo un approfondimento della discussione, convocando gli uffici e effettuando personalmente un accesso agli atti presso l’ente preposto, l’ATC – aggiunge Montalbano – ed è emerso che le occupazioni abusive in città secondo i dati forniti dall’ufficio del Nucleo casa sono 29, di cui cinque di famiglie rappresentate da comitati e realta sociali, mentre le restanti 24 sono famiglie che si muovono in maniera individuale».
«Sempre secondo i dati raccolti lo standard medio dal 2013 sempre per quanto riguarda le occupazioni abusive è di 53 casi l’anno. Quindi la domanda: 29 è maggiore di 53? No, se la matematica non è un’opinione 29 è inferiore a 53», prosegue la consigliera del Movimento Cinque Stelle.
La Montalbano si chiede se la collega del centrosinistra si è «preoccupata di effettuare un approfondimento attraverso un accesso agli atti e se quindi la sua denuncia si basa su un aggiornamento dei casi in essere, rappresentata da dati reali oppure è una denuncia superficile e senza credibilità».
«Inoltre viene dichiarato sempre dalla consigliera Canalis che l’occupazione Falchera nata a maggio 2016 non ha più visto la liberazione degli alloggi mentre. Non è esatto visto che degli undici nuclei familiari sei sono stati presi in carico dai Servizi sociali e sono stati trasferiti presso una struttura abitativa temporanea del Comune. Cinque sono ancora in occupazione, ma al vaglio dei servizi.
Inviterei la consigliera per le prossime volte a documentarsi meglio, prima di lanciare allarmismi infondati e in ogni caso almeno a fornire le dovute smentite agli organi di stampa qualora si esponga in maniera superficiale come in questo caso», conclude Deborah Montalbano.

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