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Senza fissa dimora. Appendino: “Si sta cercando di fare il meglio”. Morano: “Non sono barboni, ma disperati”

Senza fissa dimora. Appendino: “Si sta cercando di fare il meglio”. Morano: “Non sono barboni, ma disperati”

di Moreno D’Angelo

Come affrontare la questione dei tanti senzatetto che dormono sotto i portici e le stazioni della città. La questione è stata oggetto di una interpellanza presentata dal capogruppo della Lega Nord Fabrizio Ricca e da Alberto Morano (Lista Civica Morano).

La sindaca ha risposto precisando come sia prioritario “soprattutto l’approccio dell’assistenza, cercando il più possibile di arrivate a percorsi per convincere chi dorme per strada a utilizzare i servizi comunali che sono a loro disposizione». Ha inoltre aggiunto che «la problematica di chi non ha una casa e dorme in strada deve essere affrontata non solo dal punto di vista della sicurezza o del decoro, ma soprattutto dei servizi sociali, cosa che si sta cercando di fare al meglio».

In tal senso è stato ricordato dalla sindaca come Torino sia una città che ha sempre fatto molto per convincere le persone che hanno bisogno ad utilizzare i servizi e le strutture che la Città mette in campo:

«I vigili urbani stanno cercando di affrontare quotidianamente la situazione».

I dati registrano come negli ultimi due anni siano state identificate 150 persone che dormono in strada, di cui 127 stranieri. «Non si tratta di ‘barboni’ ma di disperati – è il commento di Alberto Morano – e quello che mi ha colpito è che si tratta di persone che vorrebbero un lavoro, una opportunità che non viene loro offerta». Intanto il numero dei disperati che dormono per strada continua a crescere e la questione è sempre più complessa.

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