Mentre la maggioranza M5s cerca di “reclutare” i giovani dei “Fridays for Future”, come riporta l’edizione torinese del quotidiano La Repubblica, come volti per la campagna del “Torino Centro Aperto” (invito rispedito al mittente), non si placano gli animi sulla vicenda nuova Ztl.

Dopo la manifestazione di lunedì sotto il Comune, dove Appendino è stata letteralmente cacciata dalla piazza dai commercianti infuriati, parla Maria Luisa Coppa, presidente di Ascom Torino.

Leggi: Banchieri (Confesercenti): “Appendino, siamo disponibili al dialogo da subito”

«Al momento non abbiamo ancora sentito nessuno dal Comune. Mi aspetto che qualcosa si muova, spero che il sindaco convochi le parti e ascolti le nostre ragioni», spiega la presidente di Ascom Torino.

«È vero che non le è piaciuta la piazza – dice Coppa – ma un sindaco deve confrontarsi, specialmente se vanno avanti sul progetto. Progetto che spero sia ragionato, che si parino i costi più duri».

Per quanto riguarda la nuova Ztl, secondo Coppa «il costo e il perimetro che deve essere inferiore. Siamo preoccupati in particolare per la zona a ovest di via XX Settembre, una zona non toccata dal traffico né dal turismo che in questi anni ha patito molto».

Intanto continua a mancare il dialogo con l’amministrazione: «Abbiamo cercato di andare dietro alle loro logiche e di mitigare, ma non abbiamo avuto riposte, davanti alle nostre proposte si sono trincerati dietro a un “non possiamo dirlo ora”, poi è arrivata la delibera. Han fatto finta di parlare e non dato retta a nessuno, per questo la reazione è stata dura», conclude Coppa.