di Moreno D’Angelo

Potrebbe partire dai luoghi della movida dal quartiere di San Salvario la sperimentazione dello scooter sharing a Torino. La consigliera comunale in quota Pd Federica Scanderebech ha presentato, in coincidenza con la settimana europea della mobilità sostenibile,  una mozione per dare il  via al servizio di nuova mobilità urbana che potrebbe esser attivato già dalla prossima primavera. Una idea che è piaciuta all’assessore Lubatti.

«Con questa iniziativa- ha dichiarato la Scanderebech – si vuole dare maggiore forza ai sistemi di sharing economy, promuovendo e chiedendo l’avvio di una sperimentazione su Torino dello Scooter Sharing con l’avvento della prossima stagione primaverile, mediante l’utilizzo anche di scooter elettrici». La consigliera ha aggiunto:«Bisogna dare un segnale forte e sensibilizzare la cittadinanza all’uso di sistemi di mobilità sostenibili . Negli ultimi anni abbiamo visto l’incremento notevole dei servizi di mobility sharing pubblici, dal bike sharing al car sharing. Si pensi che la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile sostiene che in Italia vi siano circa 10.000 bici disponibili per lo sharing, 6.000 auto per il car sharing (nel 2011 erano solo 700), circa 500.000 utenti e una proiezione nel 2020 di 12 milioni di utenti nel mondo per un fatturato di 6,2 miliardi di euro. Sono numeri che devono far riflettere soprattutto in termini di vantaggi all’inquinamento atmosferico, tempi e orari delle persone che verrebbero agevolate oltre a un risparmio evidente in termini economici per chi usufruirebbe del servizio ».