La Procura di Torino ha aperto un fascicolo sui bus Gtt in fiamme. Per il procuratore aggiunte Vincenzo Papaleo, titolare dell’inchiesta, c’è bisogno di un approfondimento, visto che quattro incendi in un mese sono veramente troppi.

Il fascicolo non ha per il momento nessun indagato, mentre due sono le ipotesi di reato: incendio colposo e lesioni colpose, visto che l’autista del bus 71 che aveva preso fuoco lo scorso 9 gennaio è rimasto intossicato dai fumi.

Pacileo ha anche chiesto il sequestro dei mezzi andati a fuoco che verranno dunque periziati per tentare di scoprire la causa dei roghi e verificare se possa esserci dietro a tutti gli episodi delle ultime settimane lo stesso problema.

Ieri pomeriggio invece l’assessora ai Trasporti Maria Lapietra aveva rassicurato che Comune e Gruppo Torinese Trasporti hanno già dato il via a una task force per il controllo e la manutenzione dei mezzi. Non solo, Lapietra aveva anche garantito che non c’era alcun motivo di allarme visto che dal 2010 ad oggi il numero di mezzi Gtt che hanno preso fuoco è stabile e non in aumento. Opinione non condivisa dalla Procura che ora vuole vederci chiaro.