Per Fabrizio Ricca, capogruppo della Lega in Comune, si tratta di un vero e proprio sabotaggio delle Olimpiadi 2026 in Piemonte quello messo in atto dalla sindaca Chiara Appendino che rifiuta ogni dialogo con Milano e Cortina o qualunque soluzione alternativa alla candidatura della sola Torino.

«E’ evidente, a questo punto, – afferma Ricca – che Chiara Appendino ha deciso non soltanto di dire ‘no’ alle Olimpiadi ma di sabotare anche qualsiasi tentativo di riportarle in Piemonte».

Ricca ha commentato anche la decisione della sindaca di non dare comunicazioni in aula sulla vicenda nel corso del Consiglio comunale di lunedì: «Con questa mossa la Sindaca prende tempo per far naufragare ogni tentativo che si sarebbe potuto mettere in atto per sanare i danni fatti dalla sua maggioranza e dimostra di non tenere in minima considerazione la tanto sbandierata ‘trasparenza’. Nessun dialogo con le opposizioni e con la sua stessa maggioranza, quindi, ma soltanto silenzio per portare a definitivo compimento quello che, evidentemente, era il vero obiettivo degli ultimi mesi: impedire che Torino potesse ospitare nuovamente le Olimpiadi».