Dopo il successo di Avatar tutti sono pazzi per il 3D, ma pochi produttori e registi possono permetterselo veramente. È infatti in arrivo una serie di film tridimensionali tarocchi, girati cioè con le tecniche tradizionali e trasformati poi al computer. Lo rivela la rivista online Slate, che cita i prossimi Harry Potter e anche l'Alice nel Paese delle Meraviglie di Tim Burton fra gli esempi più eclatanti. Secondo la rivista, convertire un film normale costa circa cinque milioni di dollari in più, rispetto al budget normale - niente a che vedere con i 237 milioni di dollari spesi da James Cameron (e ampiamente riguadagnati) per il suo capolavoro - e bastano un bravo tecnico e un buon computer. Ogni fotogramma viene scomposto dall'operatore nei singoli componenti (ad esempio ogni attore e ogni dettaglio dello sfondo), che vengono riconosciuti dal computer che genera l'immagine leggermente sfalsata necessaria per l'effetto 3D. Unendo il girato tradizionale a quello ricostruito si ottiene l'effetto, meno dettagliato però di quello che si avrebbe utilizzando le videocamere speciali. Oltre agli esempi citati, anche il remake di Scontro di Titani con Sam Worthington, che si preannuncia come il 'blockbuster' del prossimo aprile, è stato realizzato in questo modo.
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Arriva il 3D tarocco





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