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Tra dubbi e polemiche, si gioca. Big match Milan-Napoli

di Luca De Matteis

Senza la neve sarebbe un turno coi fiocchi, inteso come eccellenza delle sfide in programma, sia ben chiaro. Invece la Serie A è sempre più nel caos. E stavolta non c'entra soltanto il calcioscommese. Oltre alla bufera della giustizia sportiva, ci sono delle bufere di neve a incombere sul normale svolgimento del campionato.

Così come per le continue rivelazioni sulle possibili partite truccate, anche il meteo si fa strada, condizionando le decisioni. È successo per uno dei big match della ventiduesima giornata Roma-Inter a causa della nevicata abbondante di oggi sulla Capitale. La gara, in programma domani sera alle 20:45 era stata dapprima spostata al pomeriggio dalla Lega, poi rinviata a data da destinarsi e successivamente spostata, dal Prefetto di Roma, alle 15 di domenica. E intanto fioccano le polemiche.

Sicuramente rinviata Cesena-Catania – i siciliani saltano la seconda partita consecutiva a causa del maltempo – il resto delle gare sarà disputato alle 15 di sabato e di domenica. Così ha deciso la Lega, per evitare figuracce ed esaudendo parzialmente la richiesta del Milan, che con Galliani aveva chiesto il rinvio del posticipo serale Milan-Napoli.

Si giocherà quasi ovunque. In attesa di sviluppi ulteriori. Il match di cartello rimane senza dubbio la sfida di San Siro. Le due contendenti non arrivano al meglio. I rossoneri, sconfitti dalla Lazio mercoledì e incassata l'onta del mancato sorpasso alla Juventus, se la vedranno con i partenopei. Accusati di non saper vincere con le piccole – ma guardando i risultati, i punti mancano proprio con loro – Cavani e compagni tentano di riprendersi la fiducia del pubblico nella sempre sentita sfida col Milan. Per i rossoneri vige il problema opposto: poche vittorie con le "grandi". Sarà perciò una sfida carica di significati per entrambe.

Tra i rossoneri, è previsto un po' di turnover misto a scelte tecniche di Allegri – ricordando che in settimana ci sarà la gara con la Juve di Coppa Italia – così Nesta lascerà il posto a Mexes e Mesbah a Zambrotta. Il trequartista sarà l'olandese Emanuelson, a supporto di Ibra e probabilmente El Shaarawy. Mazzarri invece, ritrova Lavezzi dopo la squalifica e lascia in panchina Goran Pandev.

La capolista Juve sfida il Siena – ex squadra di Antonio Conte – allo Juventus Stadium. Nessun pericolo di rinvio, il nuovissimo impianto juventino può contare su 27 km di serpentine, pronte a proteggere il manto erboso dal ghiaccio. Antonio Conte ha due opzioni anti-Siena. 4-3-3, grazie al possibile rientro di Vucinic, oppure un 3-5-2 in cui schiererà la stessa squadra prevista in campo martedì sera, a Parma. In quest'ultimo caso, la coppia d'attacco potrebbe essere formata da Del Piero e Borriello. Il Siena di Sannino – solo una vittoria nelle ultime 11 gare disputate – risponderà con la coppia d'attacco tutta italiana Destro-Calaiò.

Oltre a Roma-Inter, sfida delicatissima per il tecnico giallorosso Luis Enrique – di nuovo in bilico – grande attenzione c'è per Fiorentina-Udinese, un altro match importante per la classifica. I bianconeri di Guidolin hanno l'opportunità di rimanere agganciati al terzo posto – che garantisce i preliminari di Champions League - guardandosi dall'assalto della Lazio, che se la vedrà contro il Genoa.

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