di Luca De Matteis
Il puzzle si va finalmente ricomponendo. La Serie B riprende forma durante questo fine settimana. Infatti, il campionato cadetto - letteralmente a pezzi per via del maltempo eccezionale d'inizio febbraio – si deve riattivare in parte, nonostante la sosta programmata per questa settimana. Su quattro partite che recuperano i rinvii del funestato ventiseiesimo turno, tre riguardano le prime quattro della classe, ovvero – in rigoroso ordine di piazzamento attuale – Torino, Sassuolo e Pescara.
Recuperi che cambieranno volto alla classifica. In ordine d'importanza, è giusto menzionare per primi i granata. La squadra di Ventura scenderà in campo domenica all'ora di pranzo. Riconquistata la vetta dopo la brillante vittoria sulla Sampdoria, se la vedrà con una delle squadre più in forma del momento: il Brescia di Alessandro Calori. Le rondinelle arrivano da un periodo d'oro. Vantano la migliore striscia positiva della categoria - 8 risultati utili consecutivi - valsa ai bresciani un prodigioso recupero verso la zona playoff, distante oggi 6 punti. I lombardi hanno in difesa il loro punto forte: il portiere Michele Arcari non prende gol da oltre 720': ed è a un passo da entrare nella storia del club.
Per scardinare il fortino lombardo, il Torino dovrà migliorare la media gol esterna, in netto calo negli ultimi mesi – appena 3 reti segnate nelle ultime 7 trasferte. Per questo, il tecnico Giampiero Ventura, sta pensando di lanciare il nuovo acquisto Cristian Pasquato, che ancora non ha indossato la maglia granata in campo. L'ex leccese ha dimostrato di essere in una forma ottimale e probabilmente giocherà nel 4-3-3 della sua squadra, con il compito di "trasformare in corsa" il modulo in un 4-2-4, con ripiegamenti a centrocampo ed inserimenti in attacco. È probabile anche il forfeit del serbo Stevanovic, tra i migliori nell'ultima uscita, in forte dubbio per un risentimento inguinale. Il Brescia, invece, sarà costretto a rinunciare ad Alessandro Budel, divenuto il perno indispensabile del centrocampo biancoazzurro. L'ex del Torino starà fuori due mesi per una lesione al ginocchio sinistro. Una brutta tegola per Calori.
Questa sera, invece, andrà in scena il primo recupero - è l'unica tra le big che ha saltato due gare - per il Pescara terzo in classifica. I biancoazzurri di Zeman sfidano la Reggina in quella che sembra un piatto a portata di vendetta. All'andata gli abruzzesi subirono una sonora sconfitta per 4-2 in Calabria. L'allenatore boemo non ha nascosto nel prepartita la sua delusione per quella gara e preannuncia un gioco simile, ma un risultato inverso. Per raggiungere l'obiettivo, può contare finalmente su Lorenzo Insigne, completamente ristabilito dopo il recente infortunio.
Altro match interessante è Sassuolo-Ascoli. Gli emiliani hanno forse il compito più facile tra le prime. Contro i marchigiani, il tecnico neroverde Pea non avrà a disposizione tre centrocampisti - Bianchi, Cofie e Magnanelli – tutti squalificati. Non sarà dunque facile per Sansone e compagni battere l'Ascoli, accompagnato dalla consueta e disperata fame di punti-salvezza.
I recuperi non riguardano solo le zone alte. Sabato pomeriggio, si gioca anche Gubbio-Modena, una sfida delicatissima per gli equilibri in coda.