Con Torino City Lab prende forza il sogno di una intera città che diventa un grande laboratorio per l’innovazione e la sperimentazione orientata al miglioramento della qualità della vita in ambiente urbano.

Un progetto complesso e ambizioso, fortemente voluto dall’assessore Paola Pisano, per la cui attuazione è stato oggi approvata una sua delibera in Giunta comunale. Un piano in cui viene lanciata una nuova politica sull’innovazione che abbraccia l’intera città guardando anche all’estero.Un piano che prevede lo sviluppo di collaborazioni tra soggetti pubblici e privati coinvolti e che dialoga con quelle città che vantano importanti esperienze nel campo della diffusione e nella condivisione di innovazione.

Un discorso che  al fattore centrale rappresentato dalla tecnologia abbina  temi sociali della qualità della vita e dell’ambiente. Questo in un mondo in cui la rivoluzione tecnologica sta dettando i tempi, sempre più veloci, di cambiamenti che coinvolgono sia la sfera produttiva-commerciale che quella sociale.

Entrando nel dettaglio gli ambiziosi obiettivi prevedono il rafforzamento di iniziative di supporto alle attività di testing e sviluppo svolte dalle imprese, in un contesto di semplificazione delle procedure di gestione amministrativa e burocratica. Viene ricordato come le nuove tecnologie potranno anche favorire la conoscenza della città stessa e dei suoi cittadini, favorendo la collaborazione tra aziende e tra aziende stesse ed enti pubblici, promuovendo anche la costituzione e la partecipazione a network internazionali.

Quello della collaborazione con città all’avanguardia in campo di ricerca innovazione è un punto fisso dell’assessore Pisano. Oltre alla collaborazioni tra pubblico e privato, università centri ricerche ed aziende private, vengono ribaditi con forza, nel decalogo dei promotori, i temi della semplificazione e sburocratizzazione che dovranno affiancare lo sviluppo di queste iniziative.

Torino City Lab si configura come una sorta di “piattaforma territoriale”, sostenibile nel tempo, per creare un ecosistema territoriale favorevole all’innovazione urbana. Una nuova realtà in grado di offrire supporto tecnologico e competenze anche alle aziende che intendono testare innovazione nel capoluogo piemontese.

Un migliore appealcittadino che passa attraverso l’attivazione di preziose attività di sperimentazione congiunte tra imprese e mondo della ricerca, che prevedono anche un “osservatorio” in grado di effettuare ricerca e scouting di servizi e che, intorno a tecnologie innovative oggetto di sperimentazione, possa veder sviluppare un ecosistema produttivo con relativo indotto.
Attraverso accordi di partenariato università, impresa e altri stakeholer l’assessora Pisano vede possibile l’imporsi di nuove linee di politiche economiche capaci
di sviluppare il territorio grazie all’innovazione. «Favorendo – precisa l’assessora – il trasferimento tecnologico, la creazione di nuovi modelli di business, aiutando la crescita di nuove professionalità sempre più vicine alle esigenze del mercato. Una strategia – aggiunge l’assessora – che ha avuto successo in città come Berlino, Monaco e New York e che potrebbe rivelarsi vincente anche a Torino con ricadute positive per l’economia del territorio, contribuendo a collocarla definitivamente tra le città d’Europa dove l’innovazione si testa e sviluppa».

Torino vanta realtà d’eccellenza nella ricerca e un mondo di start up innovative quanto mai creativo, vivace e originale. Non a caso il software dell’auto a guida autonoma si elabora a Torino insieme ad altri importanti progetti. I discorsi di rete e collaborazione pubblico privato in un contesto deburocratizzato, insieme al dialogo con importanti realtà internazionali, alla base della piattaforma di Torino City Lab rappresentano certamente un punto chiave per una Torino che guarda e punta sul futuro. Certo gli ambiziosi progetti hanno bisogno di un grande sostegno non solo finanziario e di una grande e realmente innovativa volontà politica.