di Paolo Terenzi
Presentate oggi in Commissione Sanità le proposte relative al riordino delle aziende sanitarie del Piemonte e le integrazioni al Piano socio sanitario regionale. Ad illustrarle è stato l'assessore alla Sanità della Regione, Paolo Monferino, che si è soffermato in particolare su due questioni fondamentali. In primis, la conferma dell'accorpamento di Cto, San Giovanni Battista e Regina Margherita-Sant'Anna in un'unica società ospedaliero-universitaria, non modificando invece l'attuale status quo delle altre aziende territoriali e ospedaliere. Secondo punto cardine è poi quello relativo all'istituzione di sei enti, al momento definiti "Federazioni sanitarie", che svolgeranno compiti di programmazione relativi alla rete ospedaliera del territorio, oltre che quelli di supporto sull'amministrazione e sulla gestione delle risorse umane dal punto di vista contrattuale. «Quelle che per ora abbiamo chiamato "Federazioni" - ha argomentato Monferino - sono organismi che consentiranno la gestione integrata della rete ospedaliera, evitando le duplicazioni di attività, le sovrapposizioni di servizi e razionalizzando e liberando risorse che investiremo nei servizi territoriali e nell'area dell'integrazione socio sanitari».